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Ambasciata verde

 

Ambasciata verde

Ambasciata “Rifiuti Zero”

In un contesto mondiale di crescente attenzione per la tutela dell’ambiente, l’Ambasciata d’Italia a Londra ha compiuto un nuovo passo avviando “Ambasciata Zero-Waste*” in collaborazione con Novamont e Green Network. Il progetto, avviato ad aprile 2018, riduce in maniera importante l’impatto ambientale dell’edificio che ospita gli uffici e la residenza dell’Ambasciatore grazie a modalità eco-sostenibili di approvvigionamento energetico e gestione dei rifiuti e dei consumi.

Dall’inizio di Ambasciata Zero Waste, le misurazioni periodiche registrano una riduzione di circa il 20% dei rifiuti non riciclabili prodotti. I rifiuti indifferenziati rappresentano soltanto il 20% circa del totale, la raccolta differenziata ha raggiunto il 50% e lo scarto organico il 30%.

Novamont e Green Network sono aziende italiane protagoniste di approcci industriali innovativi basati sull’economia sostenibile.

Grazie alla collaborazione con Novamont, il personale dell’Ambasciata ha ridotto radicalmente l’utilizzo di plastica monouso sostituendolo con prodotti riciclabili in bioplastica.

Con Green Network, fornitrice di energia verde, l’Ambasciata ha siglato un accordo per la fornitura di luce e gas, al 100% da fonti rinnovabili. L’energia fornita da Green Network si aggiunge quella proveniente dai pannelli fotovoltaici installati e resi operativi nel 2015.

* Nota: Lo Zero rifiuti o Rifiuti Zero (in inglese Zero Waste) è una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire.

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L’Ambasciata a Londra è la prima sede diplomatica nel Regno Unito ad essersi dotata di un impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità. L’impianto permetterà di ridurre i costi per la bolletta elettrica e contribuirà ad abbattere l’emissione di CO2 in atmosfera.

Sponsor dell’opera è il Gruppo GALA, tra i primi 10 operatori nazionali nella vendita di energia elettrica al mercato libero e attivo anche nella vendita di gas, nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nei servizi di ingegneria integrata. GALA, da sempre attenta ai temi dell’efficienza energetica, ha provveduto alla realizzazione chiavi in mano dell’impianto, avvalendosi di installatori internazionali (Libra Energy) e di moduli fotovoltaici di fabbricazione italiana (Solsonica), a testimonianza dell’eccellenza del made in Italy anche nel settore delle rinnovabili.

L'impianto è costituito da 30 pannelli da 250 W ciascuno, con una potenza di picco di 7,50 kWp, ed è in grado di generare energia durante il giorno, anche in condizioni di bassa irradiazione solare come nel Regno Unito.
L'autoproduzione di energia elettrica per i locali della Cancelleria permetterà quindi di ridurre i consumi annui di circa 20.000 kWh (corrispondenti a 179 barili di petrolio) su un consumo totale medio annuo di circa 80.000 kWh, con una riduzione tra il 25% ed il 30%. In termini di emissioni di CO2 in atmosfera, l’abbattimento è stimabile in 77 tonnellate, per la cui compensazione sarebbe necessario piantare 802 alberi.

L’Ambasciata a Londra ha inoltre lanciato altre iniziative verdi attraverso lo smaltimento e il riciclo di apparecchiature tecnologiche e materiale informatico dismesso, l'utilizzo di carta ecologica per le fotocopiatrici e stampanti, la raccolta differenziata della carta, la graduale sostituzione dell'illuminazione esistente con lampadine a basso consumo.
 

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Farnesina verde


 

 

 


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