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Incontro virtuale con le aziende italiane operanti nel Regno Unito, martedì 27 aprile 2021

Data:

28/04/2021


Incontro virtuale con le aziende italiane operanti nel Regno Unito, martedì 27 aprile 2021

L’Ambasciatore Raffaele Trombetta ha presieduto martedì 27 aprile una riunione in formato virtuale con rappresentanti delle principali aziende italiane attive nel Regno Unito e delle diverse espressioni del Sistema Italia – ICE, Banca d’Italia, Camera di Commercio ed ENIT. L’incontro ha offerto l’occasione di un aggiornamento sullo stato delle relazioni economiche e commerciali a quasi quattro mesi dalla Brexit, in un periodo reso peraltro più complesso dalle conseguenze della pandemia.

L’Ambasciatore Trombetta ha ricordato l’azione di promozione, informazione, assistenza e sostegno a tutti gli operatori con interessi attuali o potenziali nel Regno Unito, condotta negli ultimi mesi dall’Ambasciata insieme al Sistema Italia e in particolare al Desk Brexit dell’Ufficio dell’Agenzia ICE. “Sono stati prodotti video-tutorial, realizzati webinar e distribuiti documenti informativi per facilitare l’orientamento verso il nuovo regime commerciale”, ha detto l’Ambasciatore.

“Sebbene l’Accordo di commercio e cooperazione abbia evitato le conseguenze più problematiche dell’uscita del Regno Unito dall’UE, la brexit rappresenta comunque un sostanziale cambiamento di scenario rispetto all’appartenenza al mercato unico e all’unione doganale, con conseguenze rilevanti per le attività economiche e commerciali”.

Dalle analisi effettuate nel corso della riunione è emerso che nei primi due mesi del 2021 l’interscambio bilaterale ha registrato un forte calo rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Flessione dovuta anche alla sostanziale chiusura delle attività commerciali in quella fase.

Le aziende intervenute hanno condiviso le loro esperienze ed impressioni sul commercio post-Brexit, riservandosi un aggiornamento più ponderato fra alcuni mesi. Sebbene siano emerse alcune criticità derivanti dal processo di adattamento alla graduale introduzione di nuovi adempimenti (e a problematiche legate alle diverse dinamiche di assunzione, anche temporanea, di personale), permane un sentimento di fiducia verso il mercato britannico, per il costante interesse dei consumatori verso il made in Italy, per le opportunità offerte dall’uso di strumenti commerciali innovativi, in primis le piattaforme di e-commerce, e per le possibili collaborazioni aziendali in settori strategici, anzitutto tutti quelli legati allo sviluppo dell’economia verde e sostenibile.

Il miglioramento della situazione sanitaria è un ulteriore elemento di ottimismo.


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