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Italy4Innovation: Italy's Tech on the Rise? The state of the Italian startup ecosystem in the global venture scene

Data:

21/04/2022


Italy4Innovation: Italy's Tech on the Rise? The state of the Italian startup ecosystem in the global venture scene

Il 20esimo evento del ciclo Italy4Innovation, tenutosi il 27 aprile 2022, è tornato a trattare di uno dei settori chiave della serie: l’innovazione tecnologica e l’ecosistema delle start-up. Il titolo dell’evento (“Italy’s Tech on the Rise: The state of the Italian startup ecosystem in the global venture scene”) ha voluto fare il punto sullo stato del sistema start-up italiano ad alcuni anni dall’adozione dello Start-Up Act e dell’istituzione della fattispecie PMI innovativa e relativi vantaggi fiscali. L’obiettivo era anche porre in luce le ultime e positive evoluzioni nel panorama VC italiano, dove sono noti i ritardi (sia per volumi che per esperienza e capacità dei nostri operatori), ma che proprio negli ultimi mesi registrata una incoraggiante crescita dei veicoli di capitale di ventura.

Importante il keynote del rappresentante di CDP Alessandro Scortecci, nel quale sono stati illustrati i positivi dati sulla crescita del numero di start-up e di fondi dedicati a questa tipologia di imprese (a cominciare proprio dall’azione di rilancio che CDP Venture sta portando avanti), e le altre iniziative della nostra diplomazia economica ricordate dall’Ambasciatore Raffaele Trombetta, (Global Start-Up Programme, progetto “Start IT Up” della campagna beIT e candidatura di Roma a ospitare l’EXOP 2030).

Il panel ha visto alternarsi sul palco importanti testimoni delle capacità italiane di affermarsi nel mondo delle tecnologie e delle nuove aziende con soluzioni tecnologiche e di mercato vincenti, come Raffaele Terrone di ScalaPay (prima start-up italiana ad assurgere allo stato di unicorn) e Luca Martinetti TrueLayer (realtà fondata a Londra da italiani, ma che ha poi ha optato per una espansione in Italia rispetto ad altri mercati europei comunque appetibili). Gli altri intervenuti erano Beatrice Aliprandi del fondo Lakestar e Pietro Bezza di Connect Ventures.

Moderata da Amy O’Brien e davanti a un pubblico di oltre 100 persone, la discussione ha fatto emergere un quadro ottimistico per le prospettive del nostro ecosistema start-up e venture, ma anche alcune ombre (basso numero di unicorn rispetto al numero totale di PMI innovative, cultura imprenditoriale ancora molto legata a una impronta manifatturiera). Oltre alla necessità di continuare ad affinare e migliorare gli strumenti legislativi a sostengo dell’ecosistema dell’innovazione, è anche importante - è stato sottolineato - favorire una cultura sempre più internazionalistica e aperta dei nostri founders, tra i quali però si registra un vero cambio generazionale che promette molto bene per il futuro.


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