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Eventi

 

Eventi

L’ufficio scientifico cura il ciclo di seminari “Science for Society” finalizzati alla divulgazione di temi scientifici con un importante impatto sulle nostre società e per le generazioni future. In questi incontri verranno presentati autorevoli personaggi di ieri e di oggi che si sono distinti per gli importanti risultati conseguiti nei vari settori della scienza, conoscenza e tecnologia. Saranno discussi problemi emergenti in materia di ambiente, salute, alimentazione, energia ecc. con un approccio multidisciplinare, senza trascurare aspetti trasversali quali la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle nuove scoperte e tecnologie.

“Science for Society”: Elements of the Circular Economy

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L’Ufficio Scientifico dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito ha inaugurato il 30 ottobre il ciclo di seminari Science for Society, per la divulgazione di temi scientifici con un importante impatto sulle nostre società e per le generazioni future.

Gli incontri, che si svolgono presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, sono aperti al pubblico e vedono la partecipazione di esperti di reputazione internazionale, prevalentemente da istituzioni italiane e britanniche.

Nel primo evento, organizzato in collaborazione con l’associazione AISUK in occasione dell’Anno Internazionale dell’UNESCO della Tavola periodica degli elementi chimici, si è parlato di “Elementi dell’economia circolare” con il ricercatore italiano Nicola Armaroli del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), autore di oltre 220 articoli scientifici e direttore della rivista di divulgazione scientifica Sapere, e l’inglese David Cole-Hamilton, professore emerito di chimica all’Università di St Andrews.

Entrambi sono membri del Board dell’European Chemical Society (EuChemS), che ha recentemente ridisegnato la tavola periodica, evidenziando per ogni elemento la quantità ancora disponibile nella crosta e nell’atmosfera terrestri. Nel dibattito aperto al pubblico sono stati affrontati i temi della vulnerabilità e dispersione delle risorse naturali nei prossimi anni e della necessità di preservarle passando ad una prospettiva di economia circolare.

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Quinta edizione di Italy Made Me

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Quinta edizione di Italy Made Me. Il concorso dell’Ambasciata d’Italia a Londra che premia la ricerca accademica italiana nel Regno Unito.

La cerimonia di premiazione della quinta edizione di “Italy Made me”, svoltasi presso l’Ambasciata d’Italia a Londra il 16 settembre, ha confermato ancora una volta quanto elevato sia l’apporto qualitativo dei giovani ricercatori italiani al mondo accademico britannico.

Italy Made Me” è un concorso che premia i migliori progetti di ricerca condotti da ricercatori italiani formatisi in istituzioni italiane e adesso operanti presso le più importanti Università del Regno Unito.

L’iniziativa, avviata dall’Ambasciata e sostenuta sia da imprese private sia da entità senza scopo di lucro, è ispirata dal desiderio di valorizzare la qualità del sistema formativo italiano che si manifesta anche attraverso l’apprezzato lavoro dei giovani talenti italiani all’estero. L’edizione 2019 è stata sostenuta da Green Network Energy, Materias, David Y Mason Foundation e dall’associazione di cultura italianaIl Circolo.

Il processo di selezione e valutazione delle candidature è concotto dai membri del Consiglio Scientifico dell’Ambasciata. L’Association of Italian Scientists in the United Kingdom garantisce la sua preziosa collaborazione lungo tutta la realizzazione del concorso.

Per questa quinta edizione di “ItalyMadeMe” sono stati presentati 34 progetti afferenti ai campi del sapere così come definiti dall’European Research Council: Life Sciences, Physical and Engineering Sciences, Social Sciences and Humanities.

I campi di indagine dei 6 progetti vincitori abbracciano tematiche estremamente attuali e con un alto quoziente di impatto per le potenziali applicazioni scientifiche.

Nelle parole dell’Ambasciatore Trombetta, che ha presieduto la cerimonia di premiazione, lo spirito di “Italy Made Me” contribuisce a riaffermare il valore della preparazione accademica per una compiuta realizzazione personale e professionale e l’indispensabile apporto degli esperti per affrontare le complesse sfide poste dalla contemporaneità e dal futuro.

Progetti vincitori “Italy Made Me” 2019 


 

 

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Conferenza degli Addetti Scientifici 2019, Farnesina, Roma, 27-28 Giugno 2019

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Tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile e innovazione tecnologica sono stati gli argomenti al centro della Conferenza “Tecnologie del Mare e l’Innovazione che parla italiano”, che ha visto riuniti alla Farnesina il 27 e 28 giugno tutti gli Addetti Scientifici italiani all’estero insieme ai rappresentanti delle università, delle imprese e degli enti di ricerca, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, e del Ministro Ministro dell’Università, Istruzione e Ricerca, Marco Bussetti.

La rete degli Addetti Scientifici – coordinata dalla Farnesina - è un importante strumento di promozione del sistema Paese che lavora all’estero, presso le sedi di accreditamento, per facilitare la cooperazione scientifica e tecnologica con altri Paesi e per sostenere le imprese italiane che operano in settori di tecnologia avanzata.

La riunione degli Addetti Scientifici si è concentrata quest’anno su un tema di straordinaria importanza e attualità: lo sviluppo delle tecnologie del mare. La conferenza ha avuto un focus particolare sul ruolo dell’Italia nell’area mediterranea, con la sua grande complessità, le sue sfide e le sue opportunità: culturali, politiche, tecnologiche e commerciali.

Nel corso della prima giornata dell’evento il Ministro Moavero Milanesi ha conferito due “Premi Farnesina”:

- il premio per la ricerca è stato consegnato al pediatra, gastroenterologo e ricercatore italiano Alessio Fasano, tra i massimi esperti mondiali di celiachia e nutrizione. Laureato e specializzato a Napoli, è oggi a capo del reparto di Gastroenterologia pediatrica e Nutrizione al Massachusetts General Hospital di Boston della Harvard Medical School, dov’è anche professore di Pediatria.

- Il premio per la startup di successo all’estero è andato invece a Luca Verre, originario della provincia di Catanzaro, con doppia laurea in Fisica ed Ingegneria elettronica e Master in Business administration presso l’Institut européen d’administration des affaires (INSEAD) a Fontainebleau. Verre è fondatore di Prophesee una start up che ha sede a Grenoble (Francia) e che ha brevettato il più avanzato sistema di visione neuromorfica al mondo. Tale tecnologia trova applicazione nei settori dell’industria 4.0, intelligenza artificiale, internet delle cose.

 

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(cerimonia di apertura della Conferenza degli Addetti Scientifici 2019, Farnesina,
Roma, 27-28 Giugno 2019, presieduta dal Ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi)




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(Sessione di apertura della Conferenza degli Addetti Scientifici 2019, Roma, 27-28 Giugno 2019)


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Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo – 15 aprile 2019

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 da Sx: Prof. Antonio Guarino (Presidente AISUK), Ambasciatore Raffaele Trombetta, Prof.ssa Paola Bonfanti (Francis Crick Institute & UCL), Prof.ssa Maria Fusaro (University of Exeter) e Prof. Andrea Ferrari (University of Cambridge)

 

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da Sx: Prof. Salvador Roberto Amendolia (ex Addetto Scientifico), Prof.ssa Maria Fusaro, Dott.ssa Luisa Tondelli (Addetta Scientifica), Prof.ssa Paola Bonfanti, Prof. Roberto Di Lauro (ex Addetto Scientifico), Prof. Andrea Ferrari and Prof. Antonio Guarino

 

A Londra la Giornata della Ricerca è stata celebrata con un evento intitolato “Capitalism, Stem Cells and Graphene: three examples of excellent research in the UK funded by the European Research Council” tenutosi presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, in collaborazione con l’Associazione degli Scienziati italiani in UK (AISUK).

Tre ricercatori italiani di successo, vincitori di grant ERC, hanno presentato i risultati delle recenti attività di ricerca svolte presso le loro università di riferimento nel Regno Unito, in settori disciplinari molto diversi: la Prof.ssa Maria Fusaro (University of Exeter) ha parlato della sua ricerca intitolata Comparing Early Modern Europe Varieties of Capitalism, il Prof. Andrea Ferrari (University of Cambridge) è intervenuto sull’argomento Applications of Graphene and Related Materials ed infine la Prof.ssa Paola Bonfanti, Group Leader al Francis Crick Institute londinese, ha presentato il suo studio di medicina intitolato Epithelial Stem Cells for Regenerative Medicine. Gli studi di ricerca presentati sono stati tutti resi possibili grazie a finanziamenti dal Consiglio europeo della ricerca.

 


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