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QuestioniEconomiche

 

QuestioniEconomiche

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Domande frequenti all'Ufficio Economico

  • Servizi Consolari - L’Ambasciata d’Italia a Londra non fornisce servizi consolari. Per tutte le questioni consolari (passaporti, carte d'identita', visti, cittadinanza, residenza, stato civile e anagrafe, nascite, matrimonio, traduzione o autentica di documenti legali, assistenza sociale) e per tutti i servizi ai connazionali all’estero, e’ necessario contattare il Consolato d’Italia competente per l’area di residenza: Consolato Generale a Londra (www.conslondra.esteri.it); Consolato Generale a Edimburgo (www.consedimburgo.esteri.it).

 

  • Tasse nel Regno Unito e doppie imposizioni. In base alla Convenzione tra Italia e Regno Unito per evitare le doppie imposizioni, i cittadini italiani residenti nel Regno Unito sono tenuti a versare le tasse presso le autorità britanniche secondo le leggi e i regolamenti del Regno Unito.

 

  • Restituzione delle tasse per chi lascia il Regno Unito. Per chi ha lasciato o sta lasciando il Regno Unito è prevista una parziale restituzione delle tasse da lavoro già pagate. I cittadini italiani possono richiedere al HM Revenue & Customs, ufficio competente in materia, la restituzione delle tasse compilando il modulo P85(S). In caso di lavoro dipendente, al modulo P85(S) vanno allegate copie delle pagine 2 e 3 del modulo P45 (che devono essere rilasciate dal datore di lavoro). Per ulteriori informazioni occorre rivolgersi direttamente al Tax Office territorialmente competente.

 

  • Guida alle tasse italiane per i cittadini stranieri – Informazioni sul sistema di tassazione in Italia sono disponibili nella versione in inglese del sito dell'Agenzia delle entrate.

 

  • Frodi e truffe commerciali  - Si stanno verificando, con intensita' crescente, delle truffe via Internet di falsi siti commerciali che - utilizzando talvolta il nome di aziende realmente esistenti - promettono la vendita di beni - o anche offerte di lavoro - a condizioni molto allettanti. Normalmente viene richiesto il pagamento anticipato di una qualche somma a vario titolo, ed il canale di pagamento e' - quasi sempre - Western Union. Per evitare di aggiungersi al numero delle vittime di queste frodi,  si raccomanda di evitare pagamenti o invii anticipati a qualsiasi titolo essi vengano richiesti. Se si e' invece gia' subita la frode e si e' accertato che l'autore è effettivamente un soggetto giuridico o fisico residente nel Regno Unito, è possibile avviare un procedimento legale.   Se la truffa o frode e' avvenuta a danno di residenti in Italia, occorre sporgere denuncia presso la stazione di Polizia o dei Carabinieri del luogo della propria residenza.  La denuncia costituisce il presupposto formale e indispensabile per lo sviluppo degli accertamenti e delle eventuali azioni di collaborazione tra le autorità di polizia italiane e britanniche. Successivamente, tramite Interpol, la denuncia verra' inoltrata alla competente sezione della polizia britannica. Si ricorda che la comunicazione all’Ambasciata di una frode o di una truffa non ha valore di denuncia (le rappresentanze diplomatiche non hanno poteri di polizia). Qualora si volesse incaricare un legale di seguire localmente il procedimento, è possibile utilizzare l'elenco  messo a disposizione dal Consolato generale d'Italia a Londra .

 

  • Smarrimento/furto/contraffazione della carta di credito - In caso di smarrimento/furto/contraffazione della propria carta di credito nel Regno Unito, dopo aver prontamente contattato la propria banca di riferimento per il blocco della carta, occorre sporgere denuncia alle autorità di polizia locali. 

 

  • Contenziosi affitti e altro  - In caso di contenziosi riguardanti affitti o altro, è possibile rivolgersi ad un ente quale il Citizens Advice Bureau per ricevere consigli su come meglio affrontare contenziosi del genere. Agire tramite questi tipi di organi può essere più efficace per rendere pubblicamente noti i comportamenti disonesti di alcuni esercenti e titolari d'imprese. Eventuali denunce dovranno essere sporte presso la stazione di Polizia o dei Carabinieri del luogo della propria residenza italiana. La denuncia infatti costituisce il presupposto formale e indispensabile per lo sviluppo degli accertamenti e delle eventuali azioni di collaborazione tra le autorità di polizia italiane e britanniche.

 


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