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Residenti nel Regno Unito

 

Residenti nel Regno Unito

Se un quesito non trova risposta in questa pagina, è possibile contattare l’Ambasciata tramite un indirizzo di posta elettronica dedicato a quesiti legati alla Brexit: londra.brexit@esteri.it

L’Ambasciata non può fornire assistenza legale personalizzata per seguire i casi individuali, né può assistere per la compilazione di domande di EU Settlement Scheme presso lo Home Office.

 

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RESIDENTI NEL REGNO UNITO

Il 1° febbraio 2020 è entrato in vigore l’accordo di recesso tra Regno Unito e l’Unione Europea, che tutela i diritti in materia di sanità, pensioni, prestazioni sociali, ricongiungimento familiare, accesso all’istruzione per i cittadini europei residenti nel Paese prima del 31 dicembre 2020.

Per i cittadini che intendevano continuare a risiedere nel Regno Unito era necessario registrarsi attraverso uno schema messo a punto dalle autorità britanniche denominato “EU Settlement Scheme”.

Di seguito le principali informazioni sullo EU Settlement Scheme:

Registrarsi allo EU Settlement Scheme

Domande tardive

Chi può accedere allo EU Settlement Scheme

Minori

Ricongiungimento familiare

Provare il proprio Status

Domande frequenti

 

Registrarsi allo EU Settlement Scheme

Il processo di registrazione allo EU Settlement Scheme si è concluso il 30 giugno 2021.

È ancora possibile fare richiesta per ottenere lo EU Settlement Scheme in casi limitati (per maggiori informazioni Domande tardive).

La domanda di EU Settlement Scheme può essere presentata principalmente tramite l’App “EU Exit: ID Document Check” o sul sito internet dell’Home Office. Il procedimento si compone di 3 passaggi:

1) Fornire una prova valida d’identità (passaporto biometrico o carta d’identità nazionale);

2) Fornire una prova valida di permanenza continuativa nel Regno Unito. Si consiglia di consultare l’elenco completo delle prove di residenza;

3) Superare il controllo dei precedenti penali per tutti i maggiori di 18 anni.

Una volta presentata la richiesta si otterrà un numero identificativo, denominato UAN (Unique Application Number) e successivamente, se la domanda è stata presentata correttamente, si riceverà un Certificate of Application (CoA), che vale come ricevuta.

La domanda, una volta ricevuta, viene quindi valutata dall’Home Office, con i seguenti esiti:

  1. Settled Status”: permesso di soggiorno permanente, si ottiene se si hanno cinque anni o più di residenza continuativa nel Regno Unito. Questo status, una volta ottenuto, dà diritto ad assentarsi per lunghi periodi (fino a 5 anni) ed offre la possibilità di poter presentare domanda di accesso alla cittadinanza britannica;
  2. Pre-Settled Status”: ovvero un permesso di soggiorno temporaneo, finalizzato a completare il periodo minimo di residenza di cinque anni che consente successivamente di presentare domanda di “Settled Status”. Con questo status son possibili assenze limitate durante i cinque anni di residenza nel Regno Unito (massimo 6 mesi ogni 12 mesi) ed una singola assenza di 12 mesi per: gravidanza, grave malattia, studio, formazione professionale, assegnazione di incarico lavorativo all'estero. In caso di assenze superiori ai due anni si perderà il proprio Pre-Settled Status.
  3. Rigetto della domanda per insufficienza di prove a supporto della richiesta o per mancanza di requisiti.

Domande tardive

Dal 1° luglio 2021, i cittadini italiani ed i loro familiari che risiedono nel Regno Unito sono tenuti a dimostrare il loro diritto a risiedere nel paese.

Coloro che erano residenti nel Regno Unito entro il 31 dicembre 2020 ma non hanno presentato domanda all'EU Settlement Scheme entro la scadenza del 30 giugno 2021 si trovano in posizione irregolare nel Regno Unito.

È possibile presentare una domanda tardiva all'EU Settlement Scheme se si adducono valide motivazioni per non aver presentato la richiesta entro i termini stabiliti, così come indicato dalle autorità britanniche.

Chi può accedere allo EU Settlement Scheme

Possono fare richiesta di accesso allo EU Settlement Scheme i cittadini UE, SEE e svizzeri; i cittadini non europei ma con familiare UE; i cittadini nati nel Regno Unito da genitori UE e che non possiedono la cittadinanza britannica.

In linea generale, l’accesso allo EU Settlement Scheme è consentito a quanti erano residenti nel Regno Unito al 31 dicembre 2020. La domanda può essere presentata anche da quanti abbiano risieduto per più di cinque anni nel Regno Unito e siano in grado di provare la propria “residenza storica” nel Paese e di non aver lasciato il Regno Unito da più di 5 anni.

I possessori di un permesso a tempo indeterminato britannico (Indefinite Leave to Remain or Enter in the UK) non sono tenuti ad effettuare la registrazione, ma è raccomandabile. Lo EU Settlement Scheme conferisce, infatti, benefici aggiuntivi, tra cui il diritto di risiedere all’estero fino a cinque anni senza perdere lo status acquisito (anziché i soli due anni di assenza previsti dall’Indefinite Leave to Remain).

Minori

Anche i minori di 21 anni devono presentare domanda di accesso allo EU Settlement Scheme. Una volta presentata avranno automaticamente diritto allo stesso status del genitore. Nel caso in cui i genitori non abbiano nessuno dei due status, i figli potranno comunque richiedere il Pre-Settled Status o il Settled Status, anche con meno di cinque anni di residenza continuativa.

I figli nati dopo che i genitori abbiano acquisito il Settled Status sono cittadini britannici.

I minori di 21 anni che vivono nel Regno Unito senza i genitori possono presentare istanza di accesso allo EU Settlement Scheme.

Ricongiungimento familiare

I familiari di un cittadino europeo, di qualsiasi nazionalità essi siano, possono entrare nel Regno Unito in qualsiasi momento, anche dopo il 30 giugno 2021, ed avere accesso al ricongiungimento familiare all’interno dello EU Settlement Scheme. Sono ammessi al ricongiungimento:

  1. Coniuge;
  2. Partner in unione civile (Civil Partner);
  3. Partner duraturo (Durable Partner);
  4. Figli o nipoti alle dipendenze;
  5. Genitori o nonni alle dipendenze.

Per poter accedere allo EU Settlement Scheme Family Permit si deve provare che la relazione era antecedente al 31 dicembre 2020 ed occorre rispettare le condizioni poste dalle autorità britanniche.

Provare il proprio Status

Una volta effettuata la domanda di EU Settlement Scheme e ricevuto il Certificate of Application, sarà possibile visualizzare il proprio status online ed aggiornare le informazioni in esso contenute. Il titolare di Settled e soprattutto di Pre-Settled Status è tenuto a mantenere i propri dati aggiornati.

Per Settled e Pre-Settled Status non verrà rilasciato un documento fisico che comprovi il possesso di tale status. Tramite la propria pagina personale si potrà generare un codice di condivisione (share code) per consentire ad esempio al proprio datore di lavoro, ad agenti immobiliari o funzionari bancari di verificare l’esistenza di un permesso di soggiorno a proprio nome(una guida in italiano su come gestire il proprio status digitale è disponibile qui).

Domande frequenti

Per quanto tempo mi posso assentare dal Regno Unito se ho ottenuto il Pre-Settled Status?

I titolari di Pre-Settled status possono assentarsi per massimo 6 mesi ogni 12 mesi per tutto il quinquennio della propria residenza continuativa, pena la perdita della possibilità di accesso al Settled Status. Un periodo di assenza superiore ai 6 mesi (ma che non superi i 12) è concesso nel caso di gravidanza, grave malattia, studio, formazione professionale, assegnazione di incarico lavorativo all'estero. Le assenze vengono contate dal giorno successivo in cui si è lasciato il Regno Unito.

Se mi assento dal Regno Unito per più di 12 mesi perdo il Pre-Settled Status?

No. Il Pre-Settled Status si perde solo se si trascorrono più di due anni consecutivi all’estero. Tuttavia occorre che le assenze rientrino nelle motivazioni ammesse dalle autorità britanniche ed avere prove sufficienti che possano sostenere la propria posizione nel momento in cui si presenterà domanda per l’accesso al Settled Status. Qualora le proprie assenze non rientrino nelle motivazioni ammesse, alla scadenza del proprio Pre-Settled Status non si potrà accedere al Settled Status.

Se in possesso di Pre-Settled Status, la mia assenza connessa al COVID-19 rientra tra le ragioni consentite dall’Home Office?

Alcune assenze legate alla pandemia da Coronavirus possono essere ricomprese in quelle consentite per non interrompere la propria residenza continuativa nel Regno Unito. Ad esempio rientrano in questa fattispecie gli studenti iscritti alle università britanniche che hanno ricevuto l’autorizzazione a seguire le lezioni da remoto e si sono dunque assentati per meno di 12 mesi. Tuttavia sarà necessario provare e possedere quante più documentazioni possibili nel momento in cui si procederà a presentare domanda di Settled Status. Per maggiori informazioni su quali tipi di casi sono ricompresi è possibile consultare il seguente link.

Quanto posso assentarmi dal Regno Unito se ho ottenuto il Settled Status?

Il Settled Status consente di assentarsi fino ad un massimo di 5 anni consecutivi. L’ingresso nel Regno Unito (anche per un breve periodo) prima dello scadere dei 5 anni consente di azzerare il conto delle assenze.

Se sono in possesso del Settled Status e sposto la mia residenza in Italia, rischio di perdere lo status acquisito?

No. Il Settled Status non è connesso alla residenza nel Paese, ma consente di risiedere nel Regno Unito a tempo indeterminato e di assentarsi fino 5 anni consecutivi. Il Settled Status e l’iscrizione all’A.I.R.E. sono due istituti diversi che attengono l’uno alla legislazione del Regno Unito e l’altro a quella dell’Italia e non sono, perciò, tra loro comunicanti. Per i trasferimenti di residenza in Italia da un paese estero occorre seguire le procedure previste dalla legislazione italiana.

Posso effettuare domanda di ricongiungimento familiare con mia sorella o mio fratello residenti nel Regno Unito con Settled o Pre-Settled Status?

No. Il ricongiungimento familiare è possibile solo tra coniugi, partner civili, coppie durature, genitori o nonni e figli o nipoti.

Ho letto che dal 1° ottobre 2021 non si potrà utilizzare la carta d’identità per entrare nel Regno Unito.

Corretto. I cittadini UE, dal 1° ottobre 2021, sono tenuti ad essere in possesso di un valido passaporto per l’ingresso nel Regno Unito. Sono esentati da questa regola e potranno fare ingresso in UK anche con la sola carta d’identità: i possessori di Settled o Pre-Settled Status, lavoratori transfrontalieri, cittadini UE con permesso per ricongiungimento familiare all’interno dello EU Settlement Scheme, cittadini con permesso per trattamento sanitario nel Regno Unito.

Ho effettuato la domanda di EU Settlement Scheme ma non ho ancora ricevuto risposta dall’Home Office: cosa devo fare?

Coloro che hanno effettuato una valida richiesta di EU Settlement Scheme (anche dopo il 30 giugno 2021) vedranno i propri diritti garantiti sulla base del Certificate of Application. A causa di alcuni ritardi è possibile che occorrano diversi giorni per ricevere l’esito della propria richiesta. Il possesso del Certificate of Application non equivale al possesso di uno Status all’interno dello EU Settlement Scheme: in caso la propria domanda venga rigettata e non si riesca a produrre nuove documentazioni a sostegno della propria richiesta si dovrà lasciare il Paese entro i termini stabiliti. Qualora non si sia ricevuto il Certificate of Application occorrerà contattare lo EU Settlement Resolution Centre.

Ho presentato una domanda di EU Settlement Scheme dopo il 30 giugno, è possibile che venga rigettata?

Le domande tardive devono includere valide motivazioni che possano giustificare l’aver mancato la scadenza del 30 giugno. Tra le principali (ma non esaustive) motivazioni vi sono:

  1. un genitore, tutore o autorità locale non ha presentato domanda per conto di un minore;
  2. individui che hanno avuto una grave malattia tale da non consentire di presentare domanda per tempo;
  3. vittime di schiavitù moderna;
  4. individui soli, vulnerabili o che non possiedono le competenze digitali per accedere allo EU Settlement Scheme;
  5. individui che non sono stati in grado di presentare domanda per motivi legati alla pandemia di Coronavirus.

Sono stato residente per diverso tempo nel Regno Unito, ma poi ho fatto ritorno in Italia. Se volessi ritornare nel Regno Unito potrei presentare richiesta di EU Settlement Scheme?

Per poter fare domanda di EU Settlement Scheme occorre possedere determinati requisiti:

  1. Essere stati residenti nel Regno Unito al 31 dicembre 2020 e non aver lasciato il paese per più di 6 mesi;
  2. Essere stati residenti nel Regno Unito per più di cinque anni e non mancare dal paese da almeno cinque anni (c.d. Residenza Storica).

Se si rientra in una di queste fattispecie è possibile presentare una domanda tardiva di EU Settlement Scheme (Vedi domanda precedente).

La mia azienda (o proprietario di casa, o università) può chiedere di provare il mio diritto a risiedere nel Regno Unito?

Sì. Dal 1° luglio 2021 (Right to Work e Right to Rent) i cittadini devono provare i propri diritti a risiedere nel Regno Unito tramite la condivisione di un codice provvisorio (share code) da fornire ai soggetti interessati.

 

Se un quesito non trova risposta in questa pagina, è possibile contattare l’Ambasciata tramite un indirizzo di posta elettronica dedicato a quesiti legati alla Brexit: londra.brexit@esteri.it

L’Ambasciata non può fornire assistenza legale personalizzata per seguire i casi individuali, né può assistere per la compilazione di domande di EU Settlement Scheme presso lo Home Office.


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