﻿{"id":1379,"date":"2016-06-30T17:12:33","date_gmt":"2016-06-30T15:12:33","guid":{"rendered":"https:\/\/amblondra.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/06\/turisti-studenti-lavoratori-ecco\/"},"modified":"2016-06-30T17:12:33","modified_gmt":"2016-06-30T15:12:33","slug":"turisti-studenti-lavoratori-ecco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/amblondra.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/06\/turisti-studenti-lavoratori-ecco\/","title":{"rendered":"Turisti, studenti, lavoratori: &#8220;Ecco cosa succeder\u00e0 agli italiani con Brexit&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano traccia i possibili scenari: &#8220;Per i prossimi due anni non cambier\u00e0 niente, e comunque molto dipender\u00e0 dagli accordi tra Ue e Gran Bretagna&#8221;\u00a0<\/strong>dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LONDRA &#8211; &#8220;Cosa cambia con Brexit per gli italiani? Per il momento non cambia niente e si pu\u00f2 prevedere che niente cambier\u00e0 per i prossimi due anni e mezzo. L&#8217;articolo 50 del trattato europeo che avvia la procedura di uscita dall&#8217;Unione Europea non sar\u00e0 probabilmente attivato prima di settembre o di ottobre, dopo che un nuovo primo ministro conservatore avr\u00e0 preso il posto del dimissionario David Cameron e avr\u00e0 formato un nuovo governo. A quel punto scatteranno i due anni previsti per concludere un accordo sul futuro rapporto tra Gran Bretagna e Ue, due anni di trattative che, se vi \u00e8 reciproco consenso, potrebbero anche essere prolungati. E&#8217; dunque verosimile pensare che, a partire da adesso, nulla cambier\u00e0 per due anni e mezzo, diciamo sino alla fine del 2018, inizio del 2019, e in questo periodo tutto rester\u00e0 uguale, con il Regno Unito nella Ue e gli stessi diritti di cui i cittadini italiani hanno usufruito fino ad ora&#8221;. Pasquale Terracciano, ambasciatore d&#8217;Italia a Londra, spiega cos\u00ec quello che attende i nostri connazionali. Molti dei quali si pongono domande sul futuro, per chi vuole lavorare in questo paese, studiare qui o semplicemente venirci in vacanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ambasciatore, e poi cosa accadr\u00e0 fra due anni e mezzo, al termine della trattativa?<\/strong><br \/>&#8220;Chi \u00e8 gi\u00e0 residente in Gran Bretagna avr\u00e0 diritto di rimanere con un permesso di soggiorno illimitato, questo almeno si deduce dalle dichiarazioni fatte finora da tutti. Non ci sar\u00e0 bisogno di prendere la cittadinanza britannica: un permesso di soggiorno senza limiti di tempo verr\u00e0 fornito dalle autorit\u00e0 agli italiani che lavorano e pagano le tasse in questo paese, un po&#8217; come la Green Card negli Stati Uniti. Il dubbio \u00e8 a partire da che data verr\u00e0 deciso di introdurre questo regime: se nel momento dell&#8217;attivazione dell&#8217;articolo 50, dunque fra qualche mese, o se a conclusione della trattativa fra Londra e Ue, dunque fra due anni e mezzo. Ma le procedure sono gi\u00e0 note, \u00e8 probabile che saranno le stesse che vengono attualmente applicate per i cittadini dei paesi del Commonwealth&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dunque nessun cambiamento per il mezzo milione di italiani gi\u00e0 residenti in Inghilterra. E cosa cambier\u00e0 per chi invece vuole stabilirsi qui in futuro, dopo la conclusione della trattativa fra Londra e Ue?<\/strong><br \/>&#8220;Alcuni parlano di un sistema di immigrazione &#8216;a punti&#8217;, in pratica la Gran Bretagna potr\u00e0 scegliere in quali settori e in quale quantit\u00e0 ha bisogno di immigrati, quindi non sar\u00e0 impossibile per un italiano emigrare qui anche in futuro. Dipende da quali paletti, quali ostacoli, il governo britannico decidere di porre. Dipende tutto, in sostanza, dal negoziato fra Londra e Bruxelles: se la Gran Bretagna vorr\u00e0 restare nel mercato unico, come vogliono alcuni, dovrebbe in teoria accettare la libert\u00e0 di movimento per i lavoratori, ossia la situazione attuale, ma potrebbe chiedere di ottenere un freno, di porre delle limitazioni a questa libert\u00e0. Naturalmente non sappiamo se la Ue far\u00e0 concessioni in tal senso, che in teoria stabilirebbero un precedente diverso rispetto alla legislazione in vigore&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; possibile che un secondo referendum o un nuovo governo cancellino la decisione del primo? Cio\u00e8 che Brexit, alla fin fine, non si faccia?<\/strong><br \/>&#8220;Non credo all&#8217;ipotesi di un secondo referendum, almeno nell&#8217;immediato, ma \u00e8 possibile anche se non certa quella che il nuovo premier convochi subito o in seguito elezioni anticipate, dalle quali potrebbe uscire un governo o una coalizione di governo nel cui programma ci sia la permanenza della Gran Bretagna nella Ue. In teoria, a quel punto l&#8217;articolo 50 si pu\u00f2 ritirare o non portare a compimento e in tal caso tutto resterebbe com&#8217;\u00e8 ora&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altra domanda: se invece Brexit andasse in porto e la Gran Bretagna uscisse dalla Ue, che status avrebbero i ragazzi italiani che vogliono studiare qui?<\/strong><br \/>&#8220;In quel caso sarebbero considerati stranieri, come gli americani o cittadini extra comunitari, dunque sottoposti alle stesse regole degli extra comunitari per quanto riguarda retta d&#8217;iscrizione e prestiti. Insomma dovrebbero pagare di pi\u00f9 degli studenti britannici o di quanto pagano oggi come europei. Ma anche questo sar\u00e0 oggetto del negoziato fra Londra e Ue, bisogna vedere se ci saranno forme di protezione offerte agli studenti europei&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E cosa cambierebbe per i turisti italiani, in caso di Brexit?<\/strong><br \/>&#8220;Niente. Gli italiani venivano in Gran Bretagna senza visto anche prima che la Gran Bretagna entrasse nella Comunit\u00e0 Europea, continuerebbero a farlo in caso di Brexit, usufruendo di un visto di tre mesi, probabilmente rinnovabile per altri tre al termine dei quali, se uno si vuole fermare ancora qui, dovrebbe richiedere un permesso di soggiorno e dimostrare di avere le condizioni per ottenerlo, ad esempio un contratto di lavoro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ultima domanda, ambasciatore: secondo lei, che cosa succeder\u00e0?<\/strong><br \/>&#8220;Penso che lo capiremo fra circa un anno e tutto dipender\u00e0 dall&#8217;andamento dell&#8217;economia britannica. Se l&#8217;economia andr\u00e0 in crisi, come molti prevedevano durante la campagna per il referendum, allora il governo britannico sentir\u00e0 una maggiore pressione a concludere un accordo con la Ue che favorisca la propria economia, dunque restando nel mercato comune e accettando la libert\u00e0 di movimento dei lavoratori senza o quasi porre nuove condizioni. Se invece l&#8217;economia andr\u00e0 abbastanza bene o non poi cos\u00ec male, Londra sentir\u00e0 meno pressioni a restare nel mercato comune e potrebbe scegliere altre opzioni, oppure pretendere maggiori concessione per restarci, come un freno di qualche tipo all&#8217;immigrazione. Non \u00e8 detto che la Ue farebbe concessioni, naturalmente. Ma sar\u00e0 la salute dell&#8217;economia britannica, in tutta probabilit\u00e0, a determinare le scelte della politica britannica nel negoziato per decidere se uscire davvero dall&#8217;Unione Europea o se restarci del tutto, in parte e a quali condizioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">articolo online:\u00a0<br \/><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2016\/06\/30\/news\/brexit_ambasciatore_italiano_a_londra_terracciano-143131226\/?ref=HREC1-22\">http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2016\/06\/30\/news\/brexit_ambasciatore_italiano_a_londra_terracciano-143131226\/?ref=HREC1-22<\/a>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano traccia i possibili scenari: &#8220;Per i prossimi due anni non cambier\u00e0 niente, e comunque molto dipender\u00e0 dagli accordi tra Ue e Gran Bretagna&#8221;\u00a0dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI \u00a0 LONDRA &#8211; &#8220;Cosa cambia con Brexit per gli italiani? 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