Casa Italia, la nuova sede che riunisce l’Ambasciata, l’Agenzia ICE e l’Istituto Italiano di Cultura, e’ stata teatro di un evento di presentazione dei servizi offerti dal Sistema Italia a beneficio delle imprese italiane nel Regno Unito.
L’incontro, aperto da un messaggio del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha rappresentato l’occasione per presentare a un’ampia platea di aziende i nuovi locali di Casa Italia. Lo spazio, polifunzionale e vetrina del design e dell’arte italiana, riunisce per la prima volta le tre istituzioni del Sistema Italia a Londra.
Aperto dal designer Nick Vinson, curatore del progetto architettonico di Casa Italia, l’evento ha visto poi il Direttore dell’Istituto Marangoni di Londra, Fabio Rubino, e Jamilya Orak, studentessa dell’Istituto e vincitrice del concorso per la realizzazione del nuovo logo di Casa Italia, presentare il progetto e il significato del logo stesso: un ponte romano fuso con l’iconico segnale della Underground di Londra a simboleggiare dialogo, diplomazia, creativita’ e scambio culturale.
Successivamente, la Rappresentante in Regno Unito della Banca d’Italia, Marika Cioffi, ha illustrato il quadro macroeconomico del Paese. I funzionari dell’Ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata — Umberto Bernardo, Jonas Badde e Maria Giulia Bufano — hanno poi approfondito le attività a sostegno delle imprese: dalla creazione di contatti commerciali alla valorizzazione delle success stories italiane, fino al supporto nella risoluzione di controversie. Sono stati inoltre presentati il calendario delle attività promozionali per il 2026 e la Guida “Destinazione Regno Unito”, curata dall’Ambasciata. L’Ufficio ICE, rappresentato dal Direttore Giovanni Sacchi e dalla responsabile del desk attrazione investimenti, Aster Thackery, ha illustrato gli strumenti e il ricco calendario fieristico volti a sostenere l’internazionalizzazione delle PMI, oltre a “OpportunItaly”: la piattaforma promossa da MAECI e ICE per connettere la domanda internazionale con l’offerta italiana. Infine, in un’ottica di sistema, è intervenuto il Segretario Generale della Camera di Commercio, Walter Gumina, per illustrare le attività dell’ente.
Il Regno Unito si conferma uno dei principali mercati per l’export italiano, che ha superato i 29 miliardi di sterline nel periodo gennaio-novembre 2025 (+1%). Il Paese è inoltre tra i maggiori investitori esteri in Italia, con uno stock di 45,86 miliardi di euro di IDE nel 2024, a fronte di investimenti italiani nel Regno Unito pari a 49,95 miliardi di euro.