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COVID-19 - Avvisi

Data:

17/03/2020


COVID-19 - Avvisi

Aggiornamento 07.06.2021

 

SPOSTAMENTI TRA REGNO UNITO E ITALIA FINO AL 30 LUGLIO

Gli spostamenti da/per il Regno Unito sono regolati dal DPCM 2 marzo 2021e dall’ordinanza del Ministro della Salute 14 maggio 2021.

Il DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. Tali elenchi sono contenuti nell’Allegato 20 e possono essere modificati con apposita Ordinanza adottata dal Ministro della Salute, di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il Regno Unito è incluso, dal 7 aprile, nell’elenco “C” di Paesi, con la regolamentazione descritta in calce (“Viaggi dal Regno Unito verso l’Italia”).

Si attira inoltre l’attenzione sulle disposizioni in vigore nel Regno Unito per gli ingressi dall’estero, nonché sulle disposizioni per gli spostamenti sul territorio italiano.

Per la normativa italiana non sono previsti specifici motivi per l’ingresso in Italia per chi abbia soggiornato o transitato in questi paesi nei 14 giorni precedenti.

  • Viaggi dal Regno Unito verso l’Italia

Dal 15 maggio al 30 luglio 2021, chi faccia ingresso in Italia dal Regno Unito (o dagli altri paesi in lista C) presentando l’esito negativo di un test molecolare o antigenico (cd. certificazione verde Covid-19) effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso sul territorio nazionale, non è soggetto alla quarantena. Si ricorda che i test NHS non sono utilizzabili per viaggi all'estero: i test vanno svolti privatamente presso laboratori o farmacie. I bambini sotto i due anni di età sono esentati dal test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia (dpcm 2 marzo 2021, art. 51 co. 8).

Chi faccia ingresso in Italia è inoltre tenuto a presentare un modulo di localizzazione in formato digitale; l’autodichiarazione nel formato precedente potrà continuare a essere utilizzata solo in caso di impedimenti tecnologici).

Chi non presentasse l’esito negativo di un test molecolare o antigenico eseguito nelle 48 precedenti l’ingresso sul territorio nazionale è tenuto ad osservare 10 giorni di isolamento fiduciario, dando notizia del proprio arrivo al Dipartimento dell’azienda sanitaria locale competente per territorio e sottoponendosi a un test molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni.

A condizione che non insorgano sintomi da COVID-19 e fermi restando gli obblighi di dichiarazione di cui sopra, i commi 1 e 2 dell’ordinanza 14 maggio 2021 (obbligo di presentare l’esito negativo di un test e di osservare 10 giorni di isolamento fiduciario in assenza dello stesso) non si applicano nei casi previsti dal dpcm 2 marzo 2021 all’art. 51, co. 7, lettere:

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

b) al personale viaggiante;

c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;

f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;

g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5;

l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore;

n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Si ricorda che la sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario non si estendono ai componenti del nucleo familiare eventualmente già presenti in Italia e che l'isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall'interessato.

In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, vige l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria.

 

SPOSTAMENTI VERSO IL REGNO UNITO:

In base alla normativa italiana, dal 7 aprile il Regno Unito è nell’elenco “C” di paesi: non sono previsti particolari motivi per recarsi in UK, ma si raccomanda di prendere attenta visione delle disposizioni britanniche per gli ingressi da e per l’estero, riportate nel
relativo paragrafo in calce.

- Focus: Cittadini Italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia (sito Farnesina)

- Questionario interattivo

  • Viaggi dall’Italia verso il Regno Unito – restrizioni sulle finalità dei viaggi

Dal 07/04/2021, la normativa italiana non prevede più restrizioni sulle finalità dei viaggi verso il Regno Unito.

Dal 17/05/2021, il Regno Unito ha abolito le dichiarazioni sulle finalità del viaggio per partenze internazionali dal Regno Unito.

Si raccomanda tuttavia di prendere attenta visione delle disposizioni britanniche per gli ingressi dall’estero, riportate di seguito.

  • Ingressi nel Regno Unito dall’estero - normativa britannica

Il governo britannico richiede ai viaggiatori in arrivo nel Regno Unito di osservare tre adempimenti (salvo cambiamenti, in vigore fino al 16/05/2022), menzionati sinteticamente qui sotto e spiegati più in dettaglio nei paragrafi successivi:

1) presentare il risultato negativo di un tampone COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti al giorno della partenza e che soddisfi i parametri specificati dal governo britannico;

2) compilare un formulario online (“travel locator form”) nei due giorni precedenti il giorno della partenza;

3) osservare un isolamento cautelare di durata ordinaria di 10 giorni (con modalità specifiche a seconda dei paesi visitati prima dell’arrivo nel Regno Unito) e sottoporsi a tamponi di controllo dopo l’arrivo nel Regno Unito.

L’obbligo di sottoporsi ad un tampone pre-partenza con risultato negativo nei tre giorni precedenti l’arrivo nel Regno Unito si applica agli arrivi da tutto il mondo e include anche i viaggiatori in transito e quanti si rechino dal Regno Unito all’estero per viaggi di durata inferiore a 3 giorni (in quel caso, il tampone potrà essere effettuato prima della partenza dal Regno Unito e mostrato al rientro).

È richiesto che il risultato del test COVID-19 sia in lingua inglese, francese o spagnola e indichi, oltre all’esito negativo dell’esame, il nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato. Il test può essere effettuato nei tre giorni precedenti la data della partenza (“For
example, if you travel on Friday, you must take a test on the Tuesday, Wednesday or Thursday”).

È inoltre responsabilità dei viaggiatori verificare che il tipo di test effettuato soddisfi i requisiti tecnici di accuratezza prescritti dal governo britannico (performance standards of ≥ 97% specificity,≥ 80% sensitivity at viral loads above 100,000 copies/ml); tali requisiti si applicano ugualmente ai tamponi molecolari (PCR), ai test LAMP e ai test rapidi antigenici (generalmente meno precisi).

Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni, quanti si recano o accompagnano pazienti nel Regno Unito per trattamenti sanitari urgenti e limitate categorie professionali, tra cui gli auto-trasportatori ed il personale viaggiante. E’ disponibile una lista completa delle esenzioni disponibili.

Il formulario online richiede un indirizzo specifico, un numero telefonico al quale i viaggiatori siano contattabili e l’indicazione della volontà di sottoporsi a tamponi diagnostici in occasione del secondo e dell’ottavo giorno dopo l’arrivo, prenotandoli in anticipo attraverso un portale dedicato e indicando il codice di conferma della transazione sullo stesso formulario prima della partenza.

Le modalità di svolgimento del periodo di isolamento cautelare e dei tamponi di sorveglianza sono cambiate dal 17/05/2021, come segue:

1) i viaggiatori che nei 10 giorni precedenti abbiano soggiornato o transitato in paesi considerati ad alto rischio (c.d. red countries) e a tutti gli arrivi in Scozia dovranno svolgere un isolamento cautelare di 10 giorni solo presso alberghi indicati dal governo britannico e sottoporsi a tamponi in occasione del 2° e 8° giorno dopo l’arrivo (con costi a carico degli interessati, indicando gli estremi della prenotazione del “managed quarantine facility package https://www.gov.uk/guidance/booking-and-staying-in-a-quarantine-hotel-when-you-arrive-in-england” sul formulario online);

2) viaggiatori che abbiano transitato solo in paesi considerati a medio rischio (c.d. amber countries), compresa l’Italia, potranno svolgere l’isolamento cautelare in un luogo di propria scelta e dovranno prenotare e sottoporsi a tamponi di monitoraggio in occasione del 2° e 8° giorno dopo l’arrivo (prenotandoli prima dell’arrivo da una lista di fornitori autorizzati con costi a carico degli interessati ed indicando gli estremi della prenotazione dei tamponi sul formulario online); vi è inoltre la possibilità di ridurre il periodo di isolamento cautelare da 10 a 5 giorni sottoponendosi ad un ulteriore tampone (c.d. “test to release”, in aggiunta al tampone prima della partenza e ai tamponi in occasione del secondo e dell’ottavo giorno dopo l’arrivo) seguendo le indicazioni del governo britannico;

3) viaggiatori da paesi a basso rischio (c.d. green countries) non sono soggetti a isolamento cautelare, ma dovranno prenotare e sottoporsi ad un tampone di monitoraggio in occasione del 2° giorno dopo l’arrivo (con costi a carico degli interessati, indicando gli estremi della prenotazione dei tamponi sul formulario online).

Durante la quarantena, è obbligatorio osservare le istruzioni sull’auto-isolamento del governo britannico e sarà consentito uscire dal luogo di auto-isolamento (hotel o indirizzo privato) solo in caso di cure mediche urgenti, necessità di supporto dei servizi sociali, necessità di generi alimentari e/o medicinali che non possono essere procurati con consegne a domicilio o da familiari o amici, funerale di un parente stretto, emergenza (es. incendio nel luogo di auto-isolamento).

L’osservanza di queste norme sarà soggetta a controlli all’imbarco e alla frontiera britannica, con la possibilità di respingimento, di arresto o di sanzioni (£1000 per violazioni dell’isolamento cautelare, di £500 in assenza di risultato negativo di test Covid-19 e di £200 per chi non abbia compilato una dichiarazione sanitaria), oltre che attraverso controlli telefonici e a domicilio durante il periodo di auto-isolamento cautelare.

Esenzioni dall’obbligo di quarantena sono previste solo per limitate categorie di viaggiatori: tra questi, gli autotrasportatori, i ricercatori ed il personale sanitario, con modalità e requisiti specifici per ciascuna categoria (consulta le istruzioni complete; al medesimo link sono indicate le categorie esenti dalla raccolta dei dati e dall’obbligo di tamponi di monitoraggio del 2° e dell’8° giorno).

Quanti intendano permanere sul territorio britannico per un periodo inferiore ai 10 giorni (per esempio, viaggiatori in transito con necessità di pernottare nel Regno Unito) sono tenuti ad osservare l’isolamento durante la permanenza sul territorio britannico, ma potranno interrompere la quarantena per recarsi al confine e lasciare il Regno Unito.

L’obbligo di prenotare e sottoporsi a tampone di monitoraggio del 2° giorno non si applica a quanti intendano ripartire dal Regno Unito entro il secondo giorno successivo alla data d’arrivo (“This regulation applies to a person… who intends to remain in England for two days or more after the day of arrival”), ma al 17/05/2021 il sistema di compilazione online del passenger locator form non consente di lasciare in bianco il campo per la prenotazione di tamponi di sorveglianza o di indicare l’esenzione in ragione della breve durata del viaggio.

Per chi intenda ripartire dal Regno Unito entro il settimo giorno successivo alla data d’arrivo, è possibile prenotare un tampone di monitoraggio per il solo 2° giorno (“where … a person … intends to leave England on or before the 7th day after P’s arrival in England … “testing package” means a booking for a day 2 test”) e utilizzare il codice di prenotazione per un “day 2 test”.

I viaggiatori in transito in aeroporti inglesi sono esentati dal prenotare tamponi di monitoraggio per il 2° e l’8° giorno, ma non dal tampone pre-partenza e dalla compilazione del passenger locator form.

Per viaggi con destinazione finale nel Regno Unito ma al di fuori dell’Inghilterra, si prega di fare riferimento alle indicazioni diramate dalle regioni autonome del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia o dalle autorità delle Isole del Canale (Guernsey e Jersey) e dell’Isola di Man, che possono variare anche significativamente dalle norme del resto del Paese.


VOLI/RIMBORSI/PRENOTAZIONI

Si segnala che i voli sono di tipo commerciale, pertanto i biglietti saranno acquistabili direttamente tramite le compagnie aeree e non attraverso Ambasciata o Consolato Generale, presso i quali non sono quindi previste liste di prenotazione. Per informazioni su rimborsi, cambi di biglietto o altre questioni relative al volo, consigliamo di rivolgersi alla compagnia aerea.

SITUAZIONE NEL REGNO UNITO

Situazione sanitaria

A questo link (e ai link a loro volta contenuti nella pagina) si possono trovare informazioni aggiornate sulla situazione nel Regno Unito e su cosa fare nel caso in cui si presentino sintomi della malattia.

Chiunque attualmente si trovi nel Regno Unito è tenuto ad auto isolarsi per dieci giorni nel caso in cui manifestino sintomi come febbre o tosse, mentre nel caso in cui si conviva con altri il periodo di autoisolamento è di quattordici giorni dal momento in cui la prima persona presenta sintomi (per informazioni sull’auto isolamento per quanti giungano in UK dall’estero si prega di consultare l’apposito paragrafo).

È previsto l’autoisolamento per categorie particolarmente vulnerabili (chi abbia ricevuto donazioni di organi; alcune tipologie di pazienti con patologie oncologiche; pazienti con patologie respiratorie severe; pazienti a maggior rischio di infezioni perché con malattie rare, con problemi metabolici o immunodepressi; gravidanze accompagnate da problemi cardiaci congeniti o acquisiti).

Si ricorda che i cittadini europei che risiedono stabilmente nel Regno Unito hanno diritto alla medesima tutela sanitaria gratuita garantita ai cittadini britannici. Le cure sono previste – in caso di emergenza – anche per i cittadini europei che si trovino temporaneamente sul territorio britannico.

La Società dei Medici italiani nel Regno Unito, in collaborazione col Consolato Generale d’Italia a Londra, ha predisposto un elenco di risposte alle domande più frequenti sul COVID-19.

In collaborazione con la clinica italiana Dottore London e l’Italian Medical Society of Great Britain (IMSOGB), è stato attivato un servizio di consulenza dedicato a coloro che si trovino in condizioni mediche precarie: info@dottorelondon.com

Misure di distanziamento sociale

Il governo britannico ha annunciato la progressiva rimozione delle restrizioni relative al COVID-19 in cinque fasi, fornendo “date indicative” per i traguardi che vorrebbero marcare il ritorno alla normalità:

dal 17/05/21, riapertura di della maggior parte dei luoghi di aggregazione (inclusi teatri e stadi, con limiti di capacità) e delle strutture alberghiere senza restrizioni, introduzione di un limite di 30 persone per i gruppi all’aperto e della possibilità per gruppi di 6 persone o due famiglie di incontrarsi in luoghi chiusi e revoca delle restrizioni sui viaggi internazionali imposte dal Regno Unito ai residenti;

non prima del 21/06/21, rimozione delle restrizioni al numero massimo di partecipanti all’aperto ed in luoghi chiusi e riapertura delle discoteche.

La violazione delle restrizioni sul numero massimo di persone in assembramenti all’aperto o al chiuso può portare all’uso della forza da parte della polizia per disperdere assembramenti, all’imposizione di multe (da £200 a £6400 per partecipanti ad assembramenti e di £10000 per gli organizzatori) o la possibilità di arresto e l’attivazione di procedimenti
criminali.

I trasporti pubblici britannici rimangono funzionanti, ma il governo britannico invita ad osservare una distanza di sicurezza di due metri e a evitare i viaggi internazionali verso paesi a medio e alto rischio.

L’obbligo di indossare una mascherina o un altro indumento (come sciarpa o foulard) che copra naso e bocca sui mezzi di trasporto pubblico verra’ meno a partire dal 21/06/2021.

Misure economiche

Il governo britannico ha annunciato una serie di misure per proteggere gli affittuari in relazione alle conseguenze del COVID-19, nonché altre misure a sostegno dell'economia, consultabili su questa pagina.


SITUAZIONE DEI TRASPORTI DAL REGNO UNITO PER L’ITALIA

Chi ha necessità di rientrare in Italia ha, attualmente, le seguenti opzioni:

Voli aerei

Attualmente, sia Alitalia sia altre compagnie operano voli diretti verso l’Italia. I motori di ricerca Skyscanner e Google flights offrono la possibilità di controllare in tempo reale la disponibilità di voli per l’Italia, con uno o più scali.

Si raccomanda in ogni caso di verificare con dovuto anticipo le disposizioni in vigore nel paese di eventuale scalo, consultando il servizio ViaggiareSicuri.it del Ministero degli Affari Esteri e verificando la situazione all'interno dei pagine web relative all'emergenza Corona virus dei singoli Stati Membri.

In caso di cancellazioni aeree

In caso di volo cancellato, si suggerisce di mettersi in contatto con la compagnia aerea verificando lo stato del volo e richiedendo la riprenotazione sulla stessa tratta in data differente o su tratte alternative. In caso negativo, si dovrà verificare un itinerario alternativo.

Suggeriamo inoltre di prendere visione delle norme europee sulla protezione dei passeggeri all'interno dell'Unione Europeapasseggeri all'interno dell'Unione Europea.

Rientro in treno, in auto o con trasporto marittimo

È possibile raggiungere Parigi con treno Eurostar secondo il calendario presente sul sito e proseguire per l’Italia con aereo, treno o altro mezzo. Per viaggiare con treno Eurostar è necessario dotarsi di una mascherina, si rischia altrimenti di non essere ammessi a bordo.

È possibile raggiungere la Francia attraverso il collegamento marittimo Dover - Calais. Per il transito in Francia è necessario compilare un’autodichiarazione.

Il servizio Eurotunnel Le Shuttle per l’attraversamento in auto della Manica è regolarmente attivo.


MISURE DI CONTENIMENTO ADOTTATE IN ITALIA

Il governo ha disciplinato, da ultimo con il dpcm 2 marzo 2021, le misure di contenimento valide sul territorio nazionale.

Alcune misure valide su tutto il territorio nazionale e altre che si applicano in maniera diversa alle singole Regioni, in base ad una
classificazione delle stesse legata al livello di rischio (rischio basso, medio, alto o di massima gravità, cd. aree bianche, gialle, arancioni e rosse). Nelle aree cd. bianche le attività si svolgono secondo specifici Protocolli.

La classificazione delle Regioni nei livelli di rischio è competenza del Ministro della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni. Informazioni
aggiornate sulla situazione in Italia e sulla classificazione delle Regioni sono disponibili su questa pagina del Ministero della Salute.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Informazioni aggiornate sulle misure per recarsi in Italia, nonché sulle misure in vigore sul territorio nazionale, sono disponibili a questa pagina del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

È disponibile un questionario per assistere i viaggiatori nell’identificare gli obblighi da seguire per chi viaggia dall’estero verso l’Italia, a seconda del Paese d’origine dello spostamento e delle diverse fattispecie identificate dalla normativa italiana in vigore. Il questionario ha un carattere informativo.

Prima di partire per l’Italia, si raccomanda inoltre di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione.

In caso di dubbi su quanto sopra indicato, scrivere all’indirizzo ambasciata.londra@esteri.it

 

 


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