
Matteo Augello è uno storico della moda con 15 anni di esperienza nell’ambito dell’istruzione e delle istituzioni culturali. Vive a Londra, dove collabora con l’Istituto Italiano di Cultura per la programmazione legata alla moda. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Antonio Ratti a Como e combina attività curatoriale e insegnamento presso università a Londra, Milano e Dubai. È specializzato nella storia della moda e del costume, nelle arti performative e nel marketing del patrimonio culturale. La sua prima monografia, Curating Italian Fashion: Heritage, Industry, Institutions (Bloomsbury, 2022), rappresenta il primo studio approfondito sulle mostre di moda in Italia. Attualmente sta conducendo una ricerca sull’archivio dell’attrice Gloria Swanson presso l’Harry Ransom Center di Austin, Texas. Il suo obiettivo è promuovere gli scambi culturali e rendere la ricerca accademica accessibile. È spesso invitato come relatore da istituzioni prestigiose quali il British Film Institute di Londra, il Fashion Institute of Technology di New York e l’Accademia d’Arte della Lettonia a Riga. Ha partecipato anche a programmi radiofonici come Words and Music su BBC Radio 3 (2021) ed è stato uno dei principali contributori alla serie Fashion, an Italian Revolution prodotta da Sky Documentaries (2024).

Delfina Belli è Associate presso The Future Society (TFS), dove si occupa di governance globale dell’intelligenza artificiale e contribuisce all’organizzazione dell’Athens Roundtable on AI and the Rule of Law. Prima di rientrare in TFS nel 2025, è stata assistente parlamentare del Segretario Internazionale del Partito Democratico, coordinando le attività multilaterali e internazionali e contribuendo alla strategia globale del partito. In precedenza ha lavorato nel gabinetto dell’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta. Dal 2019 al 2021 è stata ricercatrice in AI policy e project manager presso TFS a Parigi. Possiede un Executive Master in Innovazione e Management nelle Pubbliche Amministrazioni (cum laude) presso l’Università di Roma Tor Vergata, un Master in International Economic Policy presso Sciences Po Paris e una laurea in Global Governance (cum laude).

Joey D’Urso è un giornalista e autore specializzato in calcio e politica. Nel giugno 2025 è stato pubblicato il suo primo libro, More Than A Shirt: How Football Shirts Explain Global Politics, Money and Power, che è stato nominato “Libro sportivo dell’anno” da The Guardian e Waterstones. Attualmente sta lavorando a un secondo libro, su temi simili, dedicato allo sport più popolare al mondo e a come esso racconti le dinamiche più ampie della società contemporanea.
Prima di diventare autore, ha lavorato per dieci anni come giornalista per BBC News, The Athletic, The Times e The Sunday Times, occupandosi di politica britannica e internazionale, oltre che di calcio. Cura una newsletter settimanale su Substack ed è attivo su Instagram e YouTube, oltre a collaborare con diverse testate.
Ha conseguito una laurea in Filosofia, Politica ed Economia e un MSc in Social Science of the Internet, entrambi presso l’Università di Oxford. È nato e cresciuto a Birmingham, nel Regno Unito, ma la famiglia del nonno proviene da Minori, sulla Costiera Amalfitana, motivo per cui possiede la doppia cittadinanza. Per quanto riguarda il tifo per la nazionale, si considera decisamente inglese, purtroppo.

Aldo Glielmo è ricercatore presso la Banca d’Italia, dove sviluppa metodi di intelligenza artificiale applicati al settore delle banche centrali, con un ampio interesse per la traduzione della ricerca avanzata in strumenti utili a informare le politiche pubbliche e sostenere il bene comune. La sua carriera si estende per oltre un decennio di ricerca interdisciplinare, passando dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella fisica fondamentale all’economia e alla finanza.
Ha conseguito un dottorato in fisica presso il King’s College London, durante il quale ha svolto attività di ricerca anche presso l’International Centre for Theoretical Physics e l’Alan Turing Institute. Successivamente ha lavorato presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e ha condotto periodi di ricerca come visiting presso la Harvard University e il Santa Fe Institute. Da quando è entrato alla Banca d’Italia, ha sviluppato i primi pacchetti software open source dell’istituzione e ha realizzato progetti all’intersezione tra intelligenza artificiale ed economia.
Ha ricevuto il premio per la migliore tesi in fisica computazionale dall’Institute of Physics. È autore di oltre 40 pubblicazioni con più di 1.600 citazioni ed è membro della ELLIS Society, una rete paneuropea di eccellenza nell’intelligenza artificiale. Aldo ha doppia cittadinanza italiana e britannica, vive a Roma e mantiene attive collaborazioni con partner accademici e istituzionali nel Regno Unito.

Francesca Inglima è un’imprenditrice culturale e fondatrice di Bianca Arte, una società di consulenza per l’arte contemporanea con sede a Londra, che collabora con collezionisti privati e istituzioni. Attraverso mostre, incontri e iniziative educative, sviluppa programmi culturali che mettono in relazione artisti, collezionisti e organizzazioni, favorendo al contempo il dialogo tra i mondi dell’arte, della finanza e dell’impresa.
Tra i progetti più recenti figurano collaborazioni con Banca Generali a Milano e Buccellati a Londra, che hanno riunito comunità culturali e commerciali tra Italia e Regno Unito. Attraverso Bianca Arte, offre consulenza ai collezionisti sul mercato dell’arte, promuovendo al contempo un accesso più ampio all’arte contemporanea.
Prima di fondare Bianca Arte, Francesca ha lavorato per otto anni nel settore finanziario tra Londra e Milano. Ha iniziato la sua carriera presso J.P. Morgan Private Bank a Londra e successivamente è entrata in Goldman Sachs Global Markets, dove ha seguito clienti istituzionali europei e ha contribuito allo sviluppo della presenza della divisione Equities a Milano dopo la Brexit, aprendo nuovi canali commerciali e sostenendo la crescita del mercato regionale.
Ha studiato nel Regno Unito, conseguendo un MSc in Finance presso la London School of Economics e una laurea con il massimo dei voti in Business Management presso il King’s College London.

Krishan Kuruppu ha conseguito una laurea in Politica e Relazioni Internazionali presso l’Università di Westminster, seguita da un MLitt in International Security Studies presso l’Università di St Andrews. Durante gli studi ha svolto un tirocinio presso il Consolato italiano a Londra, acquisendo esperienza diretta in ambito diplomatico e nella cooperazione istituzionale bilaterale.
Durante la sua esperienza in Twitter, ha lavorato nel team di curation con un ruolo orientato al prodotto, guidando la copertura dei contenuti e delle policy per le elezioni politiche italiane del 2022, in collaborazione tra i team del Regno Unito e dell’Italia. Ha coordinato la prima collaborazione attiva della piattaforma con il governo italiano nel contesto post-Brexit, garantendo l’accesso a informazioni elettorali affidabili e bilingue, nel rispetto dei principi di neutralità, accuratezza e integrità della piattaforma.
Ha inoltre ricoperto il ruolo di consulente editoriale per il Gruppo Armani e ha ideato e co-condotto un podcast indipendente dedicato ad approfondimenti, commento e attualità.
Attualmente lavora presso Bloomberg LP, dove gestisce dati finanziari e informativi che alimentano il Bloomberg Terminal, contribuendo a migliorare la reperibilità delle notizie nel Regno Unito, in Italia e a livello internazionale. Collabora con le redazioni di Londra, Milano e Roma e il suo lavoro sostiene una copertura informativa più efficace, una maggiore accessibilità ai dati e lo sviluppo di standard di prodotto rigorosi nell’era dell’intelligenza artificiale.

Benedetta Maisano è nata a Milano e ha vissuto tra l’Italia e il Regno Unito per gran parte della sua vita. Si è laureata in Filosofia presso l’Università di Cambridge, dove ha conseguito anche un secondo diploma in Economia.
Ha iniziato la sua carriera nel settore degli investimenti in fase iniziale (early-stage), sviluppando un crescente interesse per l’agritech e le tecnologie legate al clima. In seguito alla pandemia di COVID-19, è rientrata in Italia per entrare a far parte della Fondazione Enea Tech come Investment Manager, contribuendo all’impiego di capitali pubblici a sostegno di imprenditori italiani attivi in settori strategici del deep-tech e del clima.
Successivamente è entrata in Planet Farms, una delle principali aziende europee nel settore delle tecnologie per l’agricoltura in ambiente controllato (CEA), che ha raccolto finora quasi 200 milioni di euro in capitale. In Planet Farms ha assunto il ruolo di Head of Corporate Development, guidando progetti strategici e l’espansione internazionale dell’azienda, inclusa la crescita nei mercati statunitense e britannico.

Niamh Morgan è Head of Stakeholder Engagement presso il British Council, dove promuove le relazioni culturali a livello globale. Il suo lavoro con i principali festival del Regno Unito e con il programma internazionale Seasons of Culture favorisce la creazione di partnership che aprono nuove opportunità per creativi e organizzazioni in tutto il mondo.
Ha guidato iniziative legate a importanti eventi culturali, tra cui la Biennale di Venezia, il programma UK City of Culture e la Frieze Art Fair, coinvolgendo una pluralità di partner per sviluppare programmi ad alto impatto capaci di influenzare le percezioni e rafforzare gli scambi internazionali.
Prima di entrare nel British Council, ha lavorato per un decennio nelle industrie creative, gestendo campagne multimilionarie, producendo contenuti con importanti partner mediatici e avviando una propria iniziativa nel campo dell’insegnamento.
La sua attività si fonda su una solida esperienza internazionale: ha vissuto a Londra, Roma, Hong Kong e Città del Messico, costruendo reti in Europa, Africa e America Latina, e ha sviluppato un forte legame con l’Italia, dove ha conseguito un Master in Cultural Diplomacy.
È particolarmente interessata al ruolo dello storytelling, della cultura e degli scambi tra persone nel trasformare le narrazioni, rafforzare le relazioni e sostenere la rigenerazione locale. Niamh eccelle nel creare comunità a partire da contesti nuovi, mettendo in connessione idee e persone che altrimenti non si incontrerebbero.

Alberta Pelino è fondatrice e Presidente della Young Ambassadors Society (YAS) e fondatrice e CEO di Fibi – Investing Empowers. Dopo aver completato gli studi in Economia presso l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università Bocconi, ha lavorato a Londra nel trading di materie prime e derivati energetici, ricoprendo ruoli presso Goldman Sachs e Mercuria Energy Trading.
Ha fondato Fibi, una start-up EdTech a impatto sociale che mira a ridurre il divario di genere in ambito finanziario e a promuovere l’indipendenza economica femminile attraverso una piattaforma che combina apprendimento strutturato, personalizzazione basata su intelligenza artificiale e strumenti digitali per aiutare gli utenti a tradurre le conoscenze in decisioni finanziarie concrete.
A 19 anni ha fondato YAS, organizzazione no-profit che gestisce i gruppi ufficiali di partecipazione giovanile del G7 e del G20 (Y7/Y20), in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. YAS promuove l’empowerment giovanile e la partecipazione dei giovani ai processi decisionali globali attraverso collaborazioni con aziende e istituzioni italiane e internazionali.
Al di fuori del lavoro, pratica boxe, arti marziali e yoga, e ama viaggiare e scoprire culture diverse in tutto il mondo.

Mara Pometti è una pioniera nella progettazione di esperienze basate sull’intelligenza artificiale ed è Vice President of Agentic Experience Strategy, un ruolo del tutto innovativo che ha sviluppato all’interno di Mastercard. In Mastercard si occupa di creare nuove esperienze per la nascente economia “agentica”, in cui sistemi intelligenti agiscono per conto delle imprese nei pagamenti, nelle operazioni e negli ecosistemi finanziari.
Esplora il modo in cui l’intelligenza artificiale può trasformare le interazioni finanziarie in sistemi adattivi, sicuri e sensibili al contesto, capaci di supportare le aziende in tempo reale. In precedenza, presso QuantumBlack di McKinsey, ha guidato la progettazione e lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale, fornendo consulenza a clienti globali sulla strategia AI nei settori bancario, farmaceutico e delle telecomunicazioni. In qualità di Technology Council Fellow, ha guidato attività di ricerca e sviluppo sull’interpretabilità dell’AI e sugli agenti intelligenti.
Prima di McKinsey, ha costruito e guidato la practice di strategia AI per il Chief AI Officer di IBM, contribuendo alla diffusione su larga scala di tecnologie come IBM Watson nelle imprese. La sua carriera è iniziata nel giornalismo dei dati, fornendole una solida base sia nel rigore della data science sia nella capacità narrativa.
Mara è autrice di due libri su dati e intelligenza artificiale pubblicati in Italia. Fa parte degli advisory board di AI Summit London e dei National AI Awards. Nel 2025 è stata nominata tra i finalisti degli AI National Awards, mentre nel 2024 è stata inserita tra i Top 10 AI Leaders nel Regno Unito e in Europa e tra le 10 donne più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale nel Regno Unito e in Europa.

Martina Riva è Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, incarico che ricopre dall’ottobre 2021. In questo ruolo, sovrintende allo sviluppo delle politiche sportive, alla promozione del turismo e alle iniziative dedicate al coinvolgimento e all’empowerment dei giovani.
La sua attività si concentra sull’ampliamento dell’accesso allo sport e al benessere, sul rafforzamento dell’inclusione sociale attraverso l’attività fisica, sulla modernizzazione delle infrastrutture sportive cittadine e sul supporto ai grandi eventi internazionali ospitati a Milano, tra cui i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Supervisiona inoltre la società sportiva comunale Milanosport e coordina politiche volte a gestire la crescita del turismo e a prevenire fenomeni di overtourism in città.
Prima di entrare nell’amministrazione comunale, ha lavorato come avvocato nel dipartimento di banking and finance dello studio legale internazionale Ashurst a Milano. È iscritta all’Albo degli Avvocati dal 2018.
È attiva nella vita pubblica fin da giovane, avendo ricoperto il ruolo di consigliera di Municipio a Milano e partecipando a iniziative civiche e di volontariato. Nel 2024 ha preso parte all’International Visitor Leadership Program del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, rivolto a giovani leader europei emergenti.

Digby Willoughby è Country Head per l’Italia in Clearstone Energy, società britannica specializzata nello sviluppo di progetti nel settore dell’energia a basse emissioni di carbonio e delle infrastrutture per data center. Guida l’espansione dell’azienda in Italia, seguendo i progetti dalla fase di origination fino alla loro maturità “ready-to-build”, contribuendo così a creare un canale diretto per gli investimenti britannici nella transizione energetica italiana.
Dopo una prima esperienza operativa nei settori minerario e logistico a Johannesburg, Digby è entrato in Clearstone, dove ha trascorso sette anni realizzando oltre 1 GW di progetti nel Regno Unito. Oggi applica questa esperienza in Italia, dove ha costruito da zero la piattaforma locale dell’azienda e sta portando avanti progetti per un totale di 1,6 GW.
Il suo lavoro si colloca al centro di due delle principali sfide infrastrutturali per entrambi i Paesi: la sicurezza energetica e la resilienza digitale. L’esperienza maturata nello sviluppo di progetti in entrambi i mercati gli ha consentito di acquisire una visione concreta delle convergenze e delle differenze tra i sistemi normativi e operativi del Regno Unito e dell’Italia.
Digby è laureato in Politica e Relazioni Internazionali presso l’Università del Kent. Nel tempo libero ama approfondire la storia italiana, fare arrampicata sulle Dolomiti e allenarsi per la maratona di Roma.