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Turismo

 

Turismo

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3 Turismo


Per i cittadini italiani è sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio per viaggiare nel Regno Unito.
Per i cittadini inglesi non è necessario il visto per viaggiare in Italia.
I documenti di viaggio non devono essere scaduti alla data del rientro in patria.


3.1 Informazioni
turistiche sul Regno Unito
Per ottenere informazioni turistiche sul Regno Unito, consigliamo di visitare il sito VisitBritain della National Tourism Agency.


3.2 Cosa è permesso portare nel Regno Unito
Le norme vigenti a proposito delle esportazioni da parte di viaggiatori in partenza dall’Italia sono reperibili presso il sito web dell’Agenzia delle dogane.


3.3 Regolamentazione sul trasporto di animali domestici
In base al Regolamento dell’Unione Europea (2003/998/EC del 26 maggio 2003 e la Decisione della Commissione n. 2003/803/EC del 26 novembre 2003), in vigore dal 3 luglio 2004, i gatti, i cani e i furetti che provengono dal Regno Unito ed entrano in Italia accompagnati dai viaggiatori necessitano di:

- essere provvisti di un tatuaggio chiaramente leggibile o di un sistema di identificazione elettronica;
- essere muniti di un passaporto rilasciato da un veterinario abilitato dal Ministero per l’ambiente e le politiche agricole (DEFRA, Department for Environment, Food and Rural Affairs) attestante l’esecuzione di una vaccinazione antirabbica in corso di validità conformemente alle raccomandazioni del laboratorio di fabbricazione, realizzata sull’animale in questione con un vaccino inattivato di almeno un’unità antigenica per dose (norma OMS);
In particolare, le sezioni del passaporto che devono essere compilate sono: I (proprietario), II (descrizione dell’animale), III (identificativo dell’animale), IV (vaccinazione antirabbica), IX (esami clinici), X (legalizzazione).

 

Relativamente al trasporto di animali domestici verso il Regno Unito, si consiglia di consultare il sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.
Per la versione in inglese consultare il sito del competente Ministero britannico.



3.4 Visitare il Parlamento britannico
Solo i residenti nel Regno Unito possono richiedere, tramite il proprio deputato, i biglietti gratuiti per l’accesso al Parlamento per assistere al “Question time” del mercoledì. I turisti stranieri (overseas visitors), invece, devono mettersi in coda, e possono entrare solo se i detentori di biglietti non hanno esaurito tutti i posti disponibili.
Per assistere alle altre sedute parlamentari (Other Debates) sia i turisti stranieri che i residenti nel Regno Unito devono mettersi in fila alla St. Stephen’s Entrance e possono entrare senza necessità di biglietto (tempi medi di attesa: una o due ore).
Le visite guidate al Parlamento britannico sono a pagamento e sono normalmente consentite solo quando il Parlamento stesso non è in seduta, quindi durante i periodi di vacanza e soprattutto d’estate. Occorre inoltrare la richiesta direttamente (o tramite un’agenzia di viaggio) seguendo le modalità indicate sul sito web del Parlamento.


3.5  Zone a traffico limitato nelle città italiane
Quasi tutte le città italiane hanno Zone a traffico limitato nel centro storico o nelle aree prossime ad esso, dove solo le persone residenti o dotate di un permesso speciale possono circolare e parcheggiare la propria vettura. Le zone a traffico limitato sono segnalate da un cartello; l’ingresso è sorvegliato da una telecamera. E’ necessario parcheggiare l’auto fuori dell'area ZTL e visitare il centro della città a piedi o usufruire dei mezzi pubblici. L’ingresso nella ZTL senza permesso viene sanzionato con una multa.


3.6 London congestion charge
La London congestion charge è un pedaggio che devono pagare i conducenti delle maggior parte delle categorie di veicoli per poter accedere alle parti di Londra designate come Congestion Charge Zone e situate nel centro della città. Il suo scopo è di scoraggiare l'utilizzo dei mezzi privati di trasporto a motore, ridurre la congestione e ricavare fondi per investimenti nel trasporto pubblico. Chi accede senza avere pagato il pedaggio viene punito con una multa.
Maggiori informazioni si trovano sul sito del Transport for London.


 


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