Londra, 6 novembre 2026 – L’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato, presso Casa Italia, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2026-2027 del Teatro alla Scala di Milano, una delle istituzioni musicali più prestigiose e riconosciute a livello internazionale.
Nel corso dell’incontro, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, Fortunato Ortombina, ha illustrato, in dialogo con Paolo Besana, Direttore della Comunicazione del Teatro, il programma della nuova stagione, presentando le principali produzioni operistiche, sinfoniche e di balletto che animeranno il palcoscenico milanese.
La conferenza stampa ha rappresentato un’importante occasione per promuovere presso il pubblico e la stampa britannici l’eccellenza della tradizione musicale italiana, valorizzando il ruolo del Teatro alla Scala quale punto di riferimento internazionale per la lirica, la danza e la musica sinfonica, e la sua capacità di coniugare un patrimonio artistico di straordinario valore con una costante apertura all’innovazione e ai nuovi linguaggi espressivi.
Ad aprire l’incontro è stato l’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Fabio Cassese, che ha sottolineato il valore della Scala quale simbolo dell’identità culturale italiana e dell’eccellenza artistica del nostro Paese nel mondo.
“La Scala non è soltanto uno dei teatri d’opera più prestigiosi al mondo, ma anche un simbolo dell’identità culturale italiana: un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano e dove, da quasi 250 anni, musica, teatro e danza continuano a emozionare il pubblico. La storia del Teatro alla Scala si intreccia con quella dell’Italia stessa, riflettendo la creatività, la resilienza e la passione che contraddistinguono il nostro Paese”, ha dichiarato l’Ambasciatore Cassese nel suo intervento introduttivo.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di diplomazia culturale promosse dall’Ambasciata d’Italia a Londra, volte a rafforzare la presenza e la visibilità delle eccellenze artistiche italiane nel Regno Unito e a consolidare il dialogo culturale tra i due Paesi, anche attraverso la valorizzazione delle grandi istituzioni musicali nazionali. (Foto: www.federicoperale.com )
