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Brexit

 

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SERVIZIO DI ASSISTENZA AI CITTADINI ITALIANI SULLA BREXIT

 

Per venire incontro alle preoccupazioni manifestateci da tanti cittadini italiani residenti nel Regno Unito sulle possibili conseguenze del processo di uscita del Regno Unito dall’Unione europea (la c.d. Brexit) per il proprio status futuro, l’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con i Consolati Generali di Londra e di Edimburgo, ha avviato sin dal marzo 2017 uno speciale servizio di assistenza dedicato ai cittadini italiani.

Tale servizio di assistenza si avvale dell’apertura di una “Pagina Brexit” sul sito web dell’Ambasciata ed è articolato in quattro sezioni:

- Nella prima sezione si forniscono notizie, aggiornate di volta in volta, sulle principali tappe e sullo sviluppo del processo negoziale tra il Regno Unito e l’Unione europea.

- Nella seconda sezione, dedicata alle Domande Frequenti (FAQ - frequently asked questions), si forniscono, sotto forma di domande e risposte, informazioni di dettaglio sull’impatto, attuale o potenziale, della Brexit sullo status dei cittadini italiani (e in generale UE) residenti nel Regno Unito. Questa sezione è stata costruita sulla base delle domande già pervenute all’Ambasciata nelle scorse settimane. I cittadini italiani che non trovino in questa sezione una risposta ai propri quesiti potranno indirizzare le proprie domande all’indirizzo mail londra.brexit@esteri.it, unico indirizzo di posta elettronica, con risposta automatica, abilitato a questo servizio (per altre questioni consolari occorre rivolgersi alle mail istituzionali dei Consolati Generali a Londra e a Edimburgo). La sezione Domande Frequenti verrà di volta in volta aggiornata per tenere conto dei nuovi quesiti o dell’evoluzione della situazione sulla base degli sviluppi negoziali. Va peraltro ricordato che, considerato lo stato del tutto iniziale de processo di uscita del Regno Unito dalla UE (i negoziati non sono ancora cominciati), su gran parte delle questioni relative allo status dei cittadini UE nel Regno Unito dopo la Brexit, ancora non vi sono indicazioni e che saranno solo i negoziati fra l’Unione Europea e le Autorità britanniche a fornire direttive univoche e definitive in materia.

- La terza sezione è dedicata alle notifiche, comunicazioni e informazioni della Commissione europea e delle Agenzie decentrate dell'UE sulle conseguenze giuridiche e pratiche del recesso del Regno Unito dall'UE a norma dell'articolo 50 del Trattato sull'Unione europea. Si tratta di un quadro che potrebbe naturalmente essere modificato dal negoziato in corso tra l'Unione europea e il Regno Unito sull'accordo di recesso ex art. 50 TUE (in particolare con la previsione di un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2020).

- La quarta sezione contiene i principali documenti attualmente disponibili. 

L’Ambasciata e i Consolati Generali a Londra e Edimburgo hanno organizzato numerosi incontri, sul modello del progetto Primo Approdo gestito dai due Consolati, per rispondere, per quanto possibile, ai quesiti dei connazionali. Agli incontri hanno partecipato professionisti (avvocati e accademici esperti in diritto europeo) per cercare di spiegare e fornire le risposte possibili, in base alle informazioni di volta in volta in possesso, con un occhio particolare naturalmente al quadro giuridico interno britannico. 


L’Ambasciata non è invece in grado di fornire assistenza legale personalizzata per seguire i casi individuali, ne’ fornisce assistenza alla compilazione dei moduli di richiesta di certificati di residenza permanente presso lo Home Office
, procedura che, ad eccezione dei casi di richiesta della cittadinanza britannica, non e’ necessario avviare da parte dei cittadini UE qui residenti, almeno fino al momento in cui il Regno Unito non uscirà formalmente dall’Unione europea.

 


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