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I nuovi controlli sulle importazioni di prodotti agri-food nel Regno Unito

BORDER TARGET OPERATING MODEL – BTOM

II FASE

COSA CAMBIA DAL 30 APRILE 2024

Aggiornamento del 9 aprile 2024

Il nuovo sistema britannico di controlli alle frontiere, Border Target Operating Model (BTOM), prevede un’entrata in vigore in tre fasi nel corso del 2024. I prodotti sottoposti a controlli sanitari e fitosanitari (SPS) sono stati classificati in categorie ad alto, medio e basso rischio, da cui dipende l’intensità dei controlli alle frontiere nonché l’obbligo di certificati sanitari e di altra documentazione.

Dall’entrata in vigore della prima fase del BTOM, lo scorso 31 gennaio, per l’importazione di prodotti agroalimentari provenienti dalla UE nel mercato della Gran Bretagna sono richiesti:

PRE NOTIFICA, ossia Common Health Entry Document (CHED) a cura dell’importatore tramite l’Import of products, animals, food and feed system (IPAFFS), per i prodotti animali e vegetali di tutte e tre le categorie di rischio (ad eccezione delle piante e prodotti delle piante classificate a basso rischio);

CERTIFICATO SANITARIO O FITOSANITARIO, a cura dell’esportatore, che lo richiede all’autorità sanitaria del Paese di partenza, per i prodotti animali e vegetali a medio rischio e gli alimenti e mangimi (non di origine animale) ad alto rischio. Per i prodotti animali e vegetali ad alto rischio sia l‘obbligo di certificazione sia i controlli all’ingresso nel Regno Unito erano già in essere.

Dal 30 aprile 2024 saranno introdotti:

  • CONTROLLI, SIA DOCUMENTALI CHE DI IDENTITÀ E FISICI (con frequenza risk-based) sui prodotti a medio rischio, al momento dell’arrivo alla frontiera;
  • Ingresso di tutte le merci attraverso i posti di controllo frontalieri (BORDER CONTROL POST o BCP) designati, o, nel caso delle piante e prodotti delle piante, attraverso i punti di controllo autorizzati (CP) dove avverranno anche le eventuali ispezioni.
  • una tariffa a copertura dei COSTI DI ISPEZIONE e controllo, a prescindere dalla loro effettiva esecuzione, per le merci che arrivano in Gran Bretagna o vi transitano, attraverso il porto di Dover e l’Eurotunnel. La tariffa varia da un minimo di 10 sterline ad un massimo di 29 sterline, per ogni prodotto del CHED (notifica di importazione) fino ad un massimo di 5 codici (approfondimento in fondo alla pagina).

Il costo totale sarà composto da due parti:

  • la tariffa applicata dal BCP gestito dal governo britannico, laddove prevista;
  • la tariffa applicata dall’Autorità sanitaria portuale (per i prodotti di origine animale) o dall’Animal and Plant health agency (per piante e prodotti delle piante).

Si precisa che laddove le merci non transiteranno per un BCP di gestione governativa ma attraverso un BCP gestito privatamente le tariffe saranno stabilite in autonomia.

La frequenza dei controlli prevista sarà:

  • prodotti di origine animale a medio rischio e alimenti e mangimi ad alto rischio non di origine animale: controlli documentali nel 100% dei casi e controlli di identità e fisici in una percentuale variabile tra l’1% ed il 30%;
  • piante e prodotti vegetali a medio rischio: controlli documentali, d’identità e fisici intorno al 3%, salvo diversa valutazione del rischio da parte delle autorità preposte.

 

GLI ADEMPIMENTI DEGLI OPERATORI IN SINTESI:

COSA DEVE FARE L’ESPORTATORE:

richiedere il certificato sanitario o fitosanitario per la merce da spedire e trasmetterlo all’importatore responsabile del carico.

 

CERTIFICATI SANITARI: Le autorità della Gran Bretagna incoraggiano l’uso dei certificati sanitari verificabili e firmati digitalmente, ossia in formato PDF verificabile, scaricato dal TRAde Control and Export System (TRACES), o da altri sistemi adottati dai singoli paesi membri, che l’autorità sanitaria ha firmato digitalmente. Qualora non venga utilizzato tale sistema, viene comunque accettato il normale certificato sanitario cartaceo di cui una copia scannerizzata va inviata all’importatore affinché’ l’accluda alla pre-notifica IPAFFS, mentre l’originale cartaceo scorta la merce durante il trasporto.

 

COSA DEVE FARE L’IMPORTATORE o persona responsabile del carico:

– effettuare la pre-notifica con il sistema IPAFFS almeno un giorno lavorativo prima dell’arrivo della merce;

– assicurarsi che i dati forniti nel CHED siano coerenti con quelli comunicati nella dichiarazione doganale;

– individuare il punto di ingresso della merce, dotato di un BCP designato per la tipologia di merce;

– caricare nel sistema IPAFFS il certificato sanitario/fitosanitario spedito dall’esportatore;

– comunicare un contatto (il proprio o di persone delegate) cui le autorità possano trasmettere, tramite email o sms, l’eventuale avviso che la merce sarà fermata al BCP per l’ispezione.[1]

 

CALCOLO DEL COSTO PER I CONTROLLI SPS:

Le seguenti tariffe saranno applicate a ciascuna linea di prodotto presente nella notifica di importazione ossia nel Common Health Entry Document (CHED).

Prodotti Importazione in GB Transito per la GB
Prodotti di origine animale (POAO) – BASSO RISCHIO 10£ 10£
POAO – MEDIO RISCHIO 29£ 10£
POAO – ALTO RISCHIO 29£ 10£
HRFNAO (ALIMENTI E MANGIMI NON DI ORIGINE ANIMALE) – ALTO RISCHIO 29£ 0
Piante e prodotti delle piante – BASSO RISCHIO 0 0
Piante e prodotti delle piante – MEDIO RISCHIO 29£ 0
Piante e prodotti delle piante – ALTO RISCHIO 29£ 0

 

Il costo massimo per un CHED sarà limitato ad un massimo di 5 linee di prodotto, anche se nel CHED sono presenti più prodotti. Ciò significa che i CHED a medio e alto rischio saranno limitati a £145. I CHED a basso rischio POAO e i transiti POAO saranno limitati a £50. L’IVA non sarà aggiunta. Le tariffe saranno aggiornate annualmente dal DEFRA. Le tariffe per gli animali vivi saranno calcolate e pubblicate dal Defra prossimamente.

Dal 30 aprile 2024, verranno calcolate le tariffe ed il DEFRA emetterà una fattura riepilogativa mensile a consuntivo, non prima che siano trascorse 12 settimane. Saranno, inoltre, adottate misure e penalità per scoraggiare il mancato o ritardato pagamento degli importi.

 

Dettagli tecnici

 

Per approfondire:

Border Target Operating Model: opuscoli informativi per le imprese – GOV.UK (www.gov.uk)

BTOM: webinar on youtube

[1] Si precisa che per informazioni riguardanti invece controlli di tipo doganale da parte di HRMC (HM Revenue & Customs) sulla propria merce, il responsabile del carico/autista dovrà consultare il portale Goods Vehicle Movement Service o gli appositi schermi presso i porti.